Fotografia in bianco e nero che offre una vasta veduta panoramica del Vesuvio in eruzione, scattata da un'altura che domina il paesaggio urbano sottostante. Un'enorme e maestosa nube a forma di fungo si innalza dal cratere. Sulla sinistra, in primo piano, si distingue un edificio con due piccole torri, circondato da vegetazione.
Testo sul retro: File n.: 54410. Rilasciato: Lunedì, 3 Aprile 1944. IL VESUVIO ERUTTA! Nella sua peggiore eruzione in 72 anni, il minaccioso Vesuvio unisce i suoi sforzi alle devastazioni della guerra mentre vomita di nuovo morte e distruzione sulle città e sui borghi che si rannicchiano contro i suoi fianchi crostosi. Queste FOTOGRAFIE UFFICIALI DELLA MARINA DEGLI STATI UNITI indicano l'entità delle devastazioni provocate dalla lava infuocata sputata dal vulcano. Lanciato verso il cielo da un geyser primordiale, un gigantesco baldacchino di fumo domina per miglia la campagna devastata dalla guerra. Un'altra veduta dell'impressionante coltre che velava l'orizzonte di Napoli. Avvolto nel suo stesso fumo, l'antico Vesuvio calmò lentamente la sua ira, placandosi finché il prossimo impulso cosmico non risveglierà la sua irritabile potenza.
Fotografia in bianco e nero delle banchine del porto di Napoli. In primo piano un autocarro militare affianca un grande cumulo di bombe accatastate. Al centro è ormeggiata una nave da carico con i bighi di carico (gru) ben visibili sul ponte. Sullo sfondo, in lontananza, si scorge la sagoma del Vesuvio e nel cielo sono presenti alcuni palloni frenati.
Fotografia in bianco e nero scattata alle banchine del porto di Napoli. In primo piano si nota un grande accumulo di grosse bombe da aereo e varie pile di assi di legno. Al centro è ormeggiata una grande nave mercantile con i bighi di carico (gru) in evidenza e alcuni uomini sul ponte. Sullo sfondo si intravede la sagoma sfumata del Vesuvio e, in alto a sinistra, alcuni palloni frenati nel cielo.
Fotografia in bianco e nero che mostra tre soldati di profilo, affacciati a una balconata in pietra con un grande fregio architettonico a voluta sulla sinistra (la torre campanaria del Santuario di Pompei). I tre osservano dall'alto il vasto panorama degli scavi archeologici. Sulla destra, esattamente come indicato nella nota, si distingue in modo nitido la forma ellittica dell'antico anfiteatro romano.
Testo sul retro: Italy - Pompei. View from tower. "View of partially excavated Pompeii from cathedral tower. Note ampitheater in R [right] foreground." (Italia - Pompei. Veduta dalla torre. "Veduta di Pompei parzialmente scavata dalla torre della cattedrale. Notare l'anfiteatro in primo piano a d[estra].")
Fotografia in bianco e nero scattata dalla torre campanaria del Santuario di Pompei. Sulla sinistra, in ombra, si intravedono il bordo in pietra della balconata, un fregio architettonico a voluta e la sagoma scura di una persona (probabilmente un soldato) di spalle che osserva il paesaggio. La vista si apre sulla vasta area degli scavi, con il grande anfiteatro ellittico ben visibile sulla destra.
Immagine in bianco e nero del secondo conflitto mondiale con quattro militari americani (tre donne e un uomo) in posa dietro un'antica fontana pompeiana in pietra, decorata da un fregio a testa d'ariete. Sullo sfondo si staglia il muro ruderato di una domus. Nota critica: diversamente da quanto visibile nello scatto storico, oggi nella bocca dell'ariete di questa fontana pubblica (incrocio tra Via di Mercurio e Via della Fortuna, Regio VI) è collocato un moderno rubinetto metallico a pressione; un innesto funzionale che ne altera l'originaria estetica archeologica.
Testo sul retro: Italy - Pompei - Water basin in street. "Four sad sacks - Cogne, Scott, Houghton, Henrod. Note: water trough. Fresh water flows continuously from mouth of ram through network of lead pipes" (Italia - Pompei - Vasca d'acqua nella strada. “Quattro sacchi tristi [gergo militare autoironico, traducibile come "poveri disgraziati"] - Cogne, Scott, Houghton, Henrod. Nota: abbeveratoio. L'acqua fresca scorre continuamente dalla bocca dell'ariete attraverso una rete di tubature in piombo”)