“Il Respiro del Gigante – The Breath of the Giant” è l’esposizione iconografica e multimediale permanente ospitata dalla Pro Loco Terzigno, dedicata alle eruzioni vesuviane del Novecento e alla vicenda del Pompeii Airfield, il campo di aviazione militare statunitense realizzato a Terzigno durante la Seconda guerra mondiale e colpito dall’eruzione del Vesuvio del 1944.
L’allestimento è il risultato di un articolato lavoro di ricerca e documentazione che ha portato alla raccolta e alla selezione di fotografie, documenti e testimonianze relative alle eruzioni del 1906, del 1929 e del 1944 e al Pompeii Airfield. Il percorso comprende oltre cento fotografie storiche e dieci totem verticali con contenuti multimediali, attraverso i quali il visitatore può approfondire gli eventi eruttivi e le vicende storiche del territorio.
Una sezione significativa è dedicata al Pompeii Airfield, realizzato nell’area di Terzigno dall’esercito statunitense e operativo dal 2 Gennaio 1944. Il campo ospitava il 340th Bombardment Group (Medium), con i quattro squadroni di B-25 Mitchell: il 486th, il 487th, il 488th e il 489th. L’eruzione del Vesuvio del Marzo 1944 investì l’area con cenere e materiale vulcanico, danneggiando gravemente gli aerei presenti sul campo.
La realizzazione dell’esposizione ha beneficiato della collaborazione scientifica dell’Osservatorio Vesuviano e del contributo di studiosi e ricercatori, tra cui Mauro Antonio Di Vito, già direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Sandro de Vita, Primo Ricercatore dell’INGV e coordinatore scientifico delle attività museali della sede storica dell’Osservatorio Vesuviano, il professor Giovanni P. Ricciardi, lo storico Angelo Pesce e il professor Eduardo Ambrosio.
Fonte diretta per la ricostruzione della storia del Pompeii Airfield sono state le fotografie, i materiali e la documentazione messi a disposizione dal National Archives and Records Administration (NARA) e dal National WWII Museum di New Orleans, mentre il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli ha fornito un importante supporto istituzionale al progetto.
La ricerca storica e documentaria, la selezione e l’organizzazione dei materiali e la progettazione dell’allestimento sono state curate dal giornalista e storico Francesco Servino, vicepresidente della Pro Loco Terzigno APS.
“Il Respiro del Gigante” ha ricevuto il patrocinio morale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, del Comune di Napoli e del Comune di Terzigno. L’apertura al pubblico è stata accompagnata da due Open Days, il 16 e 17 Maggio 2026.
“Il Respiro del Gigante” è un regalo che la Pro Loco ha voluto fare alla comunità, realizzato grazie all’impegno diretto dei suoi soci, che hanno investito risorse proprie, tempo ed energie nella ricerca, nella raccolta dei materiali e nella realizzazione dell’allestimento. La mostra contribuisce a conservare e restituire alla comunità una parte della memoria storica del territorio, riportando alla luce vicende, immagini e testimonianze che rischiavano di rimanere confinate negli archivi, e trasformandole in un nuovo attrattore culturale e turistico.
“Il Respiro del Gigante” si inserisce inoltre in una più ampia prospettiva di valorizzazione e conoscenza del territorio, in rapporto con il Parco Nazionale del Vesuvio, il MATT e il futuro Parco Archeologico, Geologico e Naturalistico di Cava Ranieri, contribuendo alla costruzione di percorsi integrati tra patrimonio naturalistico, storia, memoria e turismo delle radici.